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Ai Marketing di Nuovo Attivo e Funzionante! Ecco Tutto ciò Che è Accaduto!

Problemi Ai Marketing risolti e tutto nuovamente online

Ai Marketing è ripartito con tutte le sue funzionalità dopo i gravi problemi riscontrati durante i mesi estivi. Cosa è successo e cause.

Ai Marketing è una piattaforma che si occupa di pubblicità online permettendo agli investitori di fare soldi attraverso il cashback offerto da svariate  aziende sia online che offline. L’azienda è stata creata il 02 maggio 2017 e opera nel settore dell’intelligenza artificiale e del marketing su Internet. Come suggerisce il suo nome, AI MARKETING combina il marketing e l’intelligenza artificiale e ti permette di investire in pubblicità e guadagnare in media tra il 25% e il 35% del tuo investimento senza fare assolutamente niente.

La piattaforma raccoglie fondi e investimenti dagli utenti che, successivamente, verranno indirizzati su campagne di marketing volte a sponsorizzare programmi partner. Il compenso delle vendite generate, viene diviso tra piattaforma e prestatore di denaro, che riceve così un compenso chiamato cashback, per aver permesso all’azienda di finanziare queste campagne pubblicitarie. Ai Marketing per la sua semplicità di utilizzo ha acquisito molta popolarità nell’ultimo anno attirando molti utenti, che ne sono rimasti entusiasti, anche perchè la piattaforma mantiene quello che promette.

PROBLEMI PIUTTOSTO SERI DAL 12 LUGLIO

Purtroppo dal 12 luglio 2021 il sito ha subito un blocco in tutta la federazione russa. Il blocco è stato causato dall’inserimento di Ai Marketing nella blacklist del Roskomnadzor, il servizio federale sulla supervisione nella sfera della connessione e della comunicazione di massa, probabilmente in seguito ad una segnalazione, presumibilmente per il punto 15.3, che recita “diffusione di informazioni contenenti appelli per rivolte di massa, attuazione di attività estremiste”. Questo è quanto apprendiamo dal canale telegram ufficiale.  Ma la causa più realistica del blocco sembra essere causata da tentativi di truffa portati avanti da utenti russi legati all’introduzione del cashback offiline (cioè attività fisiche), che hanno caricato centinaia di scontrini falsi e pagamenti con carte rubate o clonate.

Questi incidenti non solo hanno provocato l’impossibilità di accesso di tutti gli utenti russi, ma essendo il web interconnesso, una reazione a catena che ha coinvolto il blocco di conti bancari, di aggregatori di cashback e degli account Google. Molti aggregatori, avendo appreso della segnalazione, hanno interrotto immediatamente il flusso di denaro verso i conti legati alla società che gestisce Ai.marketing.

Fortunatamente, Ai Marketing ha prontamente comunicato le misure che avrebbe adottato tra cui il blocco temporaneo dei cashback, delle campagne pubblicitarie, dei depositi e degli incassi. La cosa negativa è che c’è stata molto confusione intorno ai fatti delle ultime settimane. Ai Marketing ha un canale telegram per le comunicazioni che purtroppo non tutti conoscono e questo ha fatto sì che si diffondessero diverse notizie, anche molto diverse da quelle comunicate dal canale telegram dell’azienda. Da questo punto di vista la situazione non è stata gestita in modo ottimale e le comunicazioni, seppur precise, non sono state costanti e questo ha lasciato libero spazio alla circolazione di notizie contrastanti.

EVOLUZIONE DELLE PROBLEMATICHE

In data 26 luglio è stata organizzata una riunione aziendale tra i vertici aziendali e i team leader.  L’azienda ha fatto sapere che dalla riunione svolta si sono dati circa 35/40 giorni per aggiornare tutti gli account e i saldi degli utenti, fermi dalla data del 15 luglio. Quasi subito sono stati accreditati gli arretrati su INB e questo è sicuramente un segnale positivo.  L’azienda ha avviato nuove partnership con provider di pagamenti, ha creato un nuovo dominio (che ha il solo scopo di ricreare i link per l’avvio delle campagne e dei pagamenti), mentre il sito rimane quello solito (ai marketing ). Ovviamente l’ufficio legale dell’azienda sta portando avanti le procedure per dimostrare la propria estraneità alle vicende imputate e riabilitare completamente il proprio operato.

AI MARKETING SITUAZIONE AL 31 DI AGOSTO

Possiamo dire che Ai Marketing al 31 di agosto è ripartito quasi completamente. In pratica tutti i vecchi saldi, (budget pubblicitari, cashback in attesa o disponibile) sono stati ripristinati, le campagne sono ripartite regolarmente, i nuovi saldi sono già prelevabili, i vecchi budget pubblicitari vengono recuperati anche se per agevolare questa operazione è consigliabile fare una piccola ricarica (anche solo 10$) in bitcoin. I vecchi cashback disponibili saranno inseriti nel fondo protect e successivamente potranno essere prelevati, mentre ci sarà da attendere qualche giorno in più per i vecchi saldi in attesa. Tutto regolare anche per quanto riguarda gli accrediti dei PRTN per chi fa rete tramite INB network.

CONCLUSIONE

Ai Marketing, a dispetto di tutte le malelingue che in questi mesi hanno gridato allo scam, che anche questa volta devono mangiarsi la lingua, tutto sta per risolversi veramente nel migliore dei modi, come del resto era accaduto circa 1 anno fa, con una situazione simile. Purtroppo questo tipo di piattaforme sono sempre nell’occhio del ciclone e vengono attaccate di continuo, ma nella soluzione e nel modo di affrontare i problemi si vedono le aziende serie. Se vogliamo muovere una critica va sicuramente rivolta alla comunicazione della società che poteva essere più chiara e diretta, ma d’altra parte la loro attenzione era rivolta alla risoluzione del problema.

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